Lascia un commento

L’altra donna del re, Philippa Gregory

Okay, non me lo aspettavo: questo è un libro che ti sa catturare. Questo mi dice altro sulla mia possibile supponenza nel considerare così a pelle Philippa Gregory un autrice da scaffaletto harmony da un euro nelle edicole. Non è così, e okay, L’altra donna del re non è il primo in corsa in lungimiranza, profondità e intelligenza, ma ha un pregio che deve appartenere a qualunque romanzo a prescindere dalla sua elevatura: ti coinvolge, l’ho divorato in pochi giorni. Non è perfettamente accurato storicamente, ma insomma, chi se ne frega? O almeno, io me ne frego, visto che comunque non cercavo di certo una biografia fedele delle sorelle Bolena, ma semplicemente un romanzo al riguardo, senza esigenti pretese. In qualche modo la Gregory ti fa sentire tutti i personaggi e rende l’atmosfera torbida e “corrotta” della vita a corte, fatta di silenzi e mormorii e mosse tanto indisturbate quando crudeli nella loro sfacciataggine. Forse l’unico personaggio che in qualche modo rimane distante è il re, ma credo sia voluto: lo si conosce ma rimane allo stesso tempo lontano, come dev’essere una figura del genere. Ammetto che le scene “passionali” erano rese in modo abbastanza..uniforme, ma in qualche modo mi hanno interessata comunque. Forse manca uno stile caratteristico e acuto nel saper descrivere non solo le singole passioni, ma anche i singoli personaggi nelle loro movenze, ma a me è andata bene anche così: non è uno stile particolare e ho accennato al fatto che la Gregory non sia la Numero Uno di tutte le Numero Uno, ma vince comunque con uno stile scorrevole che aderisce perfettamente alla trama avviluppante. E i personaggi non sono privi di una loro precisa caratterizzazione. Ho riconosciuto nell’autrice attraverso il romanzo la sua passione per la storia, e ti porta ad essere soddisfatta non solo dal punto di vista narrativo, ma ti fa venir voglia di documentarti sui fatti e su un personaggio come Anna Bolena, che mi ha sempre affascinata; così non si potrà dire di aver preso per incontestabili verità tutte le possibili licenze che si allontanano dalla Storia e si avvicinano un po’ di più alla Libera Fantasia. Io l’ho detto che non mi da fastidio la questione, quindi..
Vivat L’altra donna del re, vivat Philippa Gregory! 

Anastasia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: